Gli avvocati dello Studio legale Mellina Gottardo sono iscritti nelle liste del Gratuito Patrocinio per offrire assistenza e consulenza ai meno abbienti. L’istituto del patrocinio a spese dello Stato (comunemente detto “Gratuito patrocinio”) è disciplinato prima di tutto dalla nostra Costituzione italiana. L’articolo 3 sancisce infatti che tutti i cittadini hanno diritto alla pari dignità sociale, mentre nell’art. 24 si afferma che la difesa è un diritto inviolabile. Tutti, quindi, devono avere il diritto di essere difesi. L’istituto del Gratuito patrocinio può essere richiesto sia nei procedimenti di natura civile che in quelli di natura penale, ma anche negli affari di volontaria giurisdizione per la difesa delle ragioni del cittadino non abbiente quando le sue ragioni non siano manifestamente infondate/p> Possono usufruire del patrocinio a spese dello Stato tutti i cittadini che possano dimostrare di avere un reddito annuo non superiore a euro 11.528,41. Si tiene conto del solo reddito personale nei procedimenti in cui gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli degli altri componenti il nucleo familiare con lui conviventi. A seguito delle modifiche apportate con il c.d. “DL FEMMINICIDIO del 12.10.2003” le vittime di stalking, maltrattamenti in famiglia e mutilazioni genitali femminili possono essere ammesse al gratuito patrocinio a prescindere dal reddito, come le vittime di violenza sessuale. La persona offesa dai reati di cui agli articoli 572, 583-bis, 609-bis, 609-quater, 609-octies e 612-bis, nonché, ove commessi in danno di minori, dai reati di cui agli articoli 600, 600-bis, 600-ter, 600-quinquies, 601, 602, 609-quinquies e 609-undecies del codice penale, può essere ammessa al patrocinio anche in deroga ai limiti di reddito previsti dal presente decreto. Possono richiedere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato: L’ammissione può essere richiesta in ogni stato e grado del processo ed è valida per tutti i successivi gradi del giudizio. In ambito civile si presenta presso la Segreteria del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, competente rispetto al: La domanda, sottoscritta dall’interessato, va presentata in carta semplice e deve indicare: Se ricorrono le condizioni per l'ammissibilità, il Consiglio dell’Ordine entro 10 giorni può accogliere, non accogliere o rigettare la domanda.Nel caso in cui la domanda venga ammessa,l’interessato può nominare un difensore, scegliendone uno dall’Elenco degli Avvocati abilitati alle difese per il patrocinio a spese dello Stato.Gratuito patrocinio: cos’è?
Quando può essere richiesto
Chi ha diritto al Gratuito Patrocinio
In caso di convivenza con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante.Come si presenta la domanda?
I moduli per le domande sono disponibili presso le stesse Segreterie del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. La domanda deve essere presentata dall’interessato con allegata fotocopia di un documento di identità valido, oppure dal difensore che dovrà autenticare la firma di chi sottoscrive la domanda. Può essere inviata a mezzo raccomandata a.r. con allegata fotocopia di un documento di identità valido del richiedente.Dopo quanto tempo si ottiene il Gratuito Patrocinio